La c.d. “regola del saldo zero”.

In proposito, la sentenza del 18 novembre 2014 ribadisce che, in caso di mancata disponibilità in giudizio di tutti gli estratti conto del periodo di riferimento, trova applicazione la c.d. «regola del saldo zero»; e ciò, tanto nel caso in cui agisca in giudizio la Banca per il recupero del proprio credito, quanto nel caso in cui agisca il correntista per la ripetizione di somme illegittimamente addebitate sul conto corrente, in ragione del principio di vicinanza alla fonte della prova.

In sintesi, quando ad agire in giudizio è la banca, che richiede il rientro e quindi il pagamento della passività risultanti dal conto, è lo stesso istituto di credito che deve produrre  gli estratti conto sin dalla data di apertura del conto; ciò al fine di “provare” le ragioni del suo credito. Con la conseguenza che se la banca non dispone di tutti  gli estratti conto, il ricalcolo delle operazioni a credito ed a debito del correntista avverrà  a partire dall’ultimo estratto conto trimestrale prodotto, partendo appunto da zero.

Allo stesso modo, nel caso in cui sia il correntista ad agire in giudizio nei confronti della banca, proponendo azione di accertamento negativo ed eventualmente di ripetizione di indebito, il Tribunale di Ancona, richiamando espressamente il Tribunale di Brindisi (sentenza del 09 agosto 2012), fa leva sul principio di vicinanza alla fonte della  prova rilevando che “ Quando l’azione esperita sia azione di accertamento negativo del debito del correntista, fondata sulla nullità degli addebiti operati dalla controparte in relazione al rapporto inter partes, elementi costitutivi dell’azione devono considerarsi le dedotte nullità, nonché la misura in cui le stesse hanno eventualmente inciso sulle reciproche ragioni di dare e avere e quindi l’inesistenza in tutto o in parte della pretesa creditoria. E quindi …….. il debitore può limitarsi ad allegare l’inesistenza del credito, dovendo per contro la banca convenuta fornire la prova  dell’esistenza della pretesa creditoria vantata” .